Studentessa accusata di avere il Covid e fatta scendere dal treno: la maggioranza annuncia un’interrogazione in Consiglio comunale

La maggioranza in Consiglio comunale annuncia una interrogazione per fare luce su quanto accaduto stamani sul treno regionale veloce partito dalle 7,12 da Prato centrale e diretto a Firenze. Una studentessa di origine brasiliana, che si trovava a bordo del convoglio, sarebbe infatti stata fatta scendere da un addetto su sollecitazione di un’altra donna. La colpa? Aver starnutito due volte, protetta da una mascherina. La ragazza, a quanto riporta il padre adottivo della ragazza che ha denunciato l’accaduto, sarebbe stata apostrofata dalla donna per il colore della pelle e accusata di avere il Covid. “Abbiamo appreso dalla stampa che una studentessa ha subito una gravissima discriminazione fondata sul colore della pelle, mascherata dalla scusa del Covid, sul treno regionale Prato- Firenze – si legge nella nota inviata dalla maggioranza in consiglio comunale – Atteggiamenti xenofobi di questa natura rischiano di tornare ad essere protagonisti della quotidianità. Come maggioranza esprimiamo solidarietà alla famiglia e allo stesso tempo condanniamo qualsiasi forma, comportamento ed espressione discriminatoria. Per questo, anticipiamo un’ interrogazione in consiglio comunale per approfondire la questione e definire le responsabilità dell’accaduto”.

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