8 Ottobre 2021

Autolinee Toscane, dal 1° novembre gli abbonati viaggeranno con la sola tessera sanitaria

Il nuovo gestore del trasporto pubblico su gomma rassicura gli utenti: "Ci saranno le stesse fermate, gli stessi orari, le stesse tariffe e, per i primi tre anni, anche gli stessi veicoli"


Addio a carte e tessere personali per gli abbonati, benvenute app per acquistare abbonamenti e biglietti. Il 1° novembre entra in servizio Autolinee Toscane come gestore unico del trasporto pubblico su gomma di tutta la Toscana e si comincia a delineare una nuova era, anche se la società rassicura subito gli utenti toscani: “Sarà un atterraggio morbido”. I passeggeri troveranno le stesse linee, le stesse fermate, gli stessi orari, le stesse tariffe e, almeno per i primi tre anni, anche gli stessi bus. La nuova fase inizia allora dal sistema di bigliettazione.
Come già era stato chiarito, “gestore unico” vuol dire innanzitutto “biglietto unico”: dal 1° novembre ci saranno tre tipologie di biglietto valide in tutta la Toscana. Il titolo di viaggio “Urbano capoluogo” costa 1,50 euro e vale nei comuni capoluogo (quello acquistato ad Arezzo può essere utilizzato anche a Firenze; l’unica differenza è che vale 90 minuti a Firenze e 70 in tutti gli altri comuni capoluogo); l’”Urbano maggiore” costa 1,20 e sarà valido a Cecina, Certaldo, Chianciano, Chiusi, Colle Val d’Elsa, Empoli, Follonica, Montecatini, Montepulciano, Pescia, Piombino, Poggibonsi, Pontedera, Portoferraio, Rosignano, San Gimignano, Viareggio e Volterra (stesso discorso dell’Urbano capoluogo: il biglietto acquistato a Poggibonsi vale anche a Follonica); l’”Extraurbano” riporta partenza e arrivo e il costo dipende dalla tratta.

 

 

Sarà possibile acquistarli nelle rivendite autorizzate che espongono l’adesivo di Autolinee Toscane, nelle biglietterie ufficiali e, quelli urbani, alle emettitrici automatiche presso le fermate e autostazioni. Sempre dal 1 novembre sul sito ufficiale at-bus.it saranno indicati tutti i luoghi in cui si trovano le biglietterie. Quelle ufficiali, fa sapere l’azienda, per quanto riguarda la nostra città troveranno collocazione nelle attuali sedi delle biglietterie Cap, che però da novembre esporranno arredi diversi, riconoscibili come di Autolinee Toscane. A Prato, peraltro, avrà sede il dipartimento di riferimento dell’area Toscana centro per il marketing e la comunicazione della società: il luogo sarà reso noto tra due settimane. Autolinee Toscane spinge, però, sul digitale. E, così, sarà possibile acquistare i titoli di viaggio tramite la app TABNET (da ricaricare tramite carta di credito abbinata o con i contanti presso le rivendite PUNTOLIS) e, per gli urbani, tramite sms, inviando un messaggio con scritto “nome città” (es. Prato) al numero unico per la Toscana 488 01 05. Gli attuali biglietti saranno validi fino al 31 ottobre. Autolinee Toscane consigliano di usarli prima di quella data, oppure di richiedere il rimborso nelle attuali biglietterie.

Gli abbonamenti

Acquisti nelle biglietterie ufficiali, nelle rivendite autorizzate e tramite app TABNET valgono anche per gli abbonamenti, per i quali si segnalano due novità. La prima è che chi dovrà rinnovare l’abbonamento, alla vigilia del 1° novembre dovrà prima registrarsi sul sito at-bus.it e, a partire dal 18 ottobre, potrà acquistarlo. La prima attivazione dell’abbonamento costa 5 euro e vale 11 anni. Chi ha diritto ad abbonamenti agevolati, può caricare direttamente sul sito la Tessera regionale ex LR 100/98 o il TPL Isee per ottenere l’agevolazione. La seconda novità è che per viaggiare poi basterà portare con sé la propria tessera sanitaria. Tutti gli abbonamenti acquistati prima e con scadenza oltre il 1° novembre continueranno ad essere validi: è necessario portare con l’abbonamento la tessera sanitaria e un documento di riconoscimento (per poi procedere, dopo la scadenza dell’abbonamento vecchio, alla registrazione sul sito di Autolinee Toscane e all’acquisto del nuovo abbonamento).

 

 

I nuovi veicoli

Come anticipato da Autolinee Toscane, almeno nella prima fase, traducibile in un periodo di tempo di tre anni, non cambierà niente per gli utenti. Stesse fermate, stessi orari, stesse linee. “Laddove le cose funzionano bene, non è nostro interesse cambiarle nemmeno in una seconda fase”, assicura Tommaso Rosa, responsabile marketing di Autolinee Toscane. Modifiche interverranno nell’ambito dell’aumento della tecnologia, con l’arrivo di 1000 paline elettroniche alle fermate di tutta la Toscane e di videocamere di sorveglianza a bordo, e nell’ambito del parco mezzi: già entro settembre 2023 saranno 200 i nuovi bus a basse emissioni che andranno a sostituire quelli che da una mappatura che sta conducendo la società a livello regionale risulteranno essere mezzi vetusti.

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