Arriverà nelle prossime settimane – in un ordine di tempo previsto in 15-30 giorni – la pronuncia del Tribunale di Prato sulla presunta ineleggibilità di Matteo Biffoni. Questa mattina al termine della seconda udienza la presidente del collegio del Tribunale si è riservata, rimandando di fatto la decisione.
A presentare ricorso al Tribunale chiedendo la nullità della proclamazione di Biffoni è stato l’avvocato Franco Bruno Campagni, su iniziativa del cittadino pratese Brenno Bianchi. Al centro del contendere l’interpretazione dell’articolo 51 del Tuel, che recita: “Chi ha ricoperto per due mandati consecutivi la carica di sindaco e di presidente della provincia non è, allo scadere del secondo mandato, immediatamente ricandidabile alle medesime cariche”. E’ sull’avverbio che si gioca la questione.
Per i ricorrenti il terzo mandato, pur non cosecutivo, sarebbe iniziato senza interruzione di continuità amministrativa con la fine del secondo. La difesa del sindaco fa invece forza sull’interruzione di due anni che è intercorsa tra il secondo e il terzo mandato, che hanno previsto anche una tornata elettorale alla quale Biffoni non ha partecipato e portato all’elezione di un altro sindaco, Ilaria Bugetti nella fattispecie, il cui mandato è durato un solo anno.
Il Tribunale potrà accogliere il ricorso, respingerlo o rimandare alla Corte Costituzionale per fare chiarezza sulle ragioni della norma.
TV PRATO SRL Via Roma, 133 - 59100 Prato P.IVA 002582709745







