5 attività sospese, 20 lavoratori senza regolare contratto, 9 cittadini stranieri irregolari sul territorio nazionale, sanzioni per quasi 100.000 euro, 12 persone denunciate e sequestro preventivo dell’intero immobile dove erano presenti un dormitorio e 5 cucine abusive.
Questo l’esito del blitz interforze svolto nella ieri presso cinque imprese pratesi gestite da imprenditori di nazionalità cinese, nell’ambito delle attività del Gruppo interistituzionale.
Al servizio, coordinato dal Questore di Prato, hanno partecipato Vigili del Fuoco, Polizia Locale, Ispettorato Territoriale del Lavoro, ASL, INPS, INAIL e ALIA.
Nel corso dell’accesso congiunto sono state identificate 41 persone. Gli accertamenti hanno permesso di individuare 9 cittadini stranieri irregolari sul territorio nazionale, 20 lavoratori in nero. Sono stati denunciati 9 cittadini stranieri per ingresso e soggiorno irregolare sul territorio nazionale e 3 titolari per impiego di manodopera straniera priva di un valido titolo di soggiorno, sospese tutte e cinque le attività e elevate sanzioni per quasi 100.000 euro.
Sul versante della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro, sono state rilevate carenze igienico-sanitarie, la presenza di un locale adibito a dormitorio, cucine-refettorio, tutte violazioni che hanno consentito di procedere al sequestro preventivo dell’intero immobile. E’ stata inoltre accertata l’evasione totale della TARI per tre imprese e debiti di pagamento per le altre due. Il bilancio del 2026 conta 34 accessi presso le aziende, 24 sospensioni di attività e oltre mezzo milione di euro di sanzioni, 96 lavoratori non regolarmente assunti scoperti, 37 stranieri irregolari sul territorio nazionale, 3 arresti, 4 sequestri di immobili.
TV PRATO SRL Via Roma, 133 - 59100 Prato P.IVA 002582709745







