Il Comune affiderà a tecnici esterni la redazione del progetto di fattibilità tecnico-economica ed esecutivo per la riqualificazione complessiva della piscina Colzi-Martini di via Roma e del relativo parco. La giunta Biffoni ha approvato il Dip, il Documento di indirizzo alla progettazione di rigenerazione del parco e dell’impianto sportivo, con cui l’amministrazione comunale intende trasformare l’intera area, ridefinendo complessivamente il rapporto tra spazi aperti e zona vasche.
Il piano di interventi prevede la riqualificazione della vasca da 50 metri e la valorizzazione del parco inteso come l’insieme di spazi verdi, area bar e zone per la sosta che circonda il complesso natatorio di via Roma. L’obiettivo è fare della piscina Colzi-Martini un polo sportivo e ricreativo di riferimento la città.
Come comunicato dal Comune di Prato, i due filoni di interventi, quello sulla vasca olimpionica e quello sul parco, procederanno su due binari paralleli e con tempistiche diverse. “In ogni caso – riporta una nota – la progettazione dovrà sviluppare un cronoprogramma compatibile con il funzionamento dell’impianto, limitando le interferenze con le varie attività sportive, didattiche e ricreative svolte al suo interno”.
Secondo le previsioni dell’amministrazione comunale, la riqualificazione del parco, di un importo complessivo stimato in 1 milione e mezzo di euro, partirà nell’estate del 2027 e oltre a incrementare la copertura arborea e le aree ombreggiate, porterà alla creazione di nuovi percorsi interni, adeguando quelli già esistenti e rendendoli maggiormente integrati rispetto alle strutture dedicate allo sport, ai servizi e al tempo libero.
I lavori riguarderanno anche la riqualificazione architettonica dell’edificio destinato a bar, il recupero del padiglione ottagonale accanto al bar (nella foto) e la riorganizzazione delle aree di deposito, strutture che versano in condizioni critiche da anni.
Il progetto deve prevedere aree picnic e spazi per la socialità e sarà valutata la realizzazione di nuove attrezzature sportive all’aperto tra cui un campo da beach volley, percorsi ludico-motori e aree gioco inclusive. Il progetto di riqualificazione dell’area della piscina principale, del valore di 1 milione e 200mila euro (risorse che sono sbloccate proprio dal Dip), comprende il rifacimento del piano vasca da 50 metri, dei camminamenti dagli spogliatoi alla vasca e dei locali tecnici ad uso macchine. Saranno inoltre svolte tutte le verifiche tecniche e amministrative necessarie per il mantenimento delle condizioni di esercizio e della libera balneazione. Questi lavori procederanno a lotti.
“Questa opera di riqualificazione rappresenta insieme al cantiere dell’Olimpionica di Iolo un punto essenziale del rilancio del sistema natatorio, laddove la Colzi-Martini coniuga la sua funzione di infrastruttura per atleti agonisti con l’indirizzo di rifugio climatico aperto alla cittadinanza ed alle famiglie – dichiara l’assessore allo Sport Enrico Romei -. Gli interventi previsti cubano oltre 2 milioni e mezzo di euro ed investiranno un periodo di 24 mesi: nel primo anno andremo a rigenerare la vasca da 50 metri – piano vasca, ingressi ed uscite, spogliatoi e strutture legate al montaggio del pallone – , mentre nel secondo verranno attuati i lavori di ripristino del parco arboreo e delle strutture connesse tra pagoda, bar, magazzini ed il playground. Il cronoprogramma dei lavori è stato elaborato e condiviso con il mondo natatorio cittadino, processo che ha permesso di identificare le adeguate finestre di intervento ed al contempo di informare le società sui lavori che andremo a svolgere, lavori principalmente a vasca aperta e senza interruzione di servizio. L’obiettivo che vogliamo raggiungere – prosegue Romei – è quello di una parziale apertura dell’impianto ai cittadini ed al pubblico, con la possibilità nel giugno 2027 di poter aprire, seppur contingentata nei numeri a causa dei lavori presenti, ad una proposta di libera balneazione, fortemente richiesta da tutti. In questo mandato andremo così a realizzare la differenziazione strategica delle infrastrutture indicate, da una parte il nuovo Stadio dell’acqua per le eccellenze agonistiche, dall’altra la valorizzazione della piscina di via Roma in assetto estivo per rispondere alla necessità di refrigerio e di balneazione dei cittadini, bisogno divenuto necessità a causa del cambiamento climatico in atto”.







