L’amore non è una realtà immobile. Cambia con il trascorrere degli anni, attraversa stagioni diverse e deve fare i conti con i mutamenti personali, familiari e sociali che accompagnano la vita di ogni coppia. Anche per questo ha bisogno di essere custodito e, talvolta, curato. Nasce da questa consapevolezza il nuovo percorso annuale del Cammino della Tenerezza Nuziale di Prato, realizzato in collaborazione con l’Ufficio per la Pastorale della Famiglia della nostra Diocesi. Per l’anno 2026-2027 il Cammino propone un itinerario dal titolo “La Tenerezza che risana”, articolato in incontri mensili e ispirato al libro di don Carlo Rocchetta, Gesù medico degli sposi.
Proprio l’immagine di Gesù che si fa vicino alle ferite dell’uomo e le cura offrirà lo spunto per interrogarsi anche sulle piccole e grandi ferite che possono attraversare la vita coniugale: distanze che lentamente si creano, incomprensioni, cambiamenti che faticano a essere accolti, difficoltà nel comunicare o semplicemente il rischio di dare per scontata la persona che si ha accanto.
La proposta, tuttavia, non è rivolta soltanto alle coppie in difficoltà. Al contrario, il Cammino vuole offrire a tutti, sposi ed anche conviventi, uno spazio nel quale fermarsi, confrontarsi e riscoprire le risorse presenti nella propria relazione nella convinzione semplice e insieme impegnativa che l’amore non vive soltanto dei grandi momenti, ma anche della cura quotidiana, dell’ascolto reciproco e della disponibilità a lasciarsi continuamente incontrare dall’altro. Perché prendersi cura dell’amore significa anche imparare a custodirlo quando sta bene, prima ancora che una difficoltà diventi una crisi.
Gli incontri mensili accompagneranno le coppie durante l’intero anno, proponendo occasioni di riflessione, confronto e condivisione. All’interno di questo itinerario saranno inserite tre giornate di ritiro, veri e propri momenti forti nei quali approfondire alcuni aspetti fondamentali della relazione tra uomo e donna. In particolare, i ritiri saranno comunque aperti a tutti, ovvero anche a chi non frequenta abitualmente il cammino annuale.
Il primo appuntamento, che darà l’avvio alla nuova stagione, si terrà domenica 27 settembre e avrà per tema “L’amore ha bisogno di cura – Rischiamo di perderci? Trasformiamo i cambiamenti in opportunità di crescita”. L’incontro sarà dedicato in particolare ai cambiamenti che intervengono nella vita personale e nella relazione di coppia, cercando di comprendere come possano diventare non soltanto motivo di distanza, ma anche opportunità di crescita. A guidare la riflessione sarà Nicoletta Musso Oreglia, mediatrice familiare, counselor professionista e consulente in sessuologia.
Il ritiro si svolgerà presso l’Istituto San Giuseppe, in via Andrea della Robbia 4 a Prato, dalle 9.30 alle 17.30 e si concluderà con la celebrazione della Santa Messa. Gli incontri mensili, invece, si terranno, a partire dal 18 ottobre, ogni terza domenica del mese nei locali della Parrocchia SS. Martiri di Prato con orario 15.30/19.00 secondo il seguente calendario: 18 ottobre, 15 novembre, 20 dicembre, 17 gennaio, 21 febbraio data del secondo ritiro dal titolo “La tenerezza che risana-Il cuore di Lei” (il genio femminile che accoglie, custodisce e rigenera l’amore), 21 marzo, 18 aprile, 16 maggio e 13 giugno giorno del ritiro finale dal titolo “La tenerezza che risana-Il cuore di Lui (il genio maschile che protegge, riconcilia e fa rifiorire la relazione).
In ogni incontro, per agevolare la partecipazione delle famiglie sarà disponibile anche un servizio di baby sitting, previa comunicazione della presenza dei bambini al numero 3475811230 (Elena). Per altre informazioni: don Alessandro Magherini, 338 890 9382; Luca, 347 311 9022; e-mail: cammino.tenerezza.nuziale.prato@gmail.com.







