Sul territorio pratese, nel 2025, le compravendite immobiliari sono cresciute del 13,56% rispetto al 2024 (per un dato ben più alto della percentuale media nazionale, attestatasi ad un +6,5). Il prezzo medio di una compravendita è di 170.682 euro (stabile rispetto ai precedenti dodici mesi) con i tempi di trattativa che ammontano a 20 giorni. Ed è in aumento anche la percentuale di utenti che, vivendo in una casa in affitto, valutano di fare il passo successivo ed acquistare. Questi i principali dati che emergono dal report annuale di Mediatori Group, per quanto concerne il mercato immobiliare di Prato e provincia. Non mancano le curiosità: a Prato, il 63% delle compravendite avviene grazie a un mutuo ipotecario (rispetto a una media nazionale del 43%). Questo significa che il mercato pratese è dinamico, ma è più dipendente rispetto ad altri dall’accesso al credito. L’acquirente tipo è un dipendente tra i 35 e i 54 anni. Il mutuo in media viene richiesto per l’83% del valore, ma spesso servono garanzie.
Le “richieste calde, ovvero quelle con urgenza immediata, sono in aumento e spicca un dato interessante: la percentuale di utenti che vivono in affitto e cercano di comprare è passato dal 23% al 41%. La fetta principale resta quella delle “richieste buone” col 47%. Infine, il 28% sono “richieste vincolate”, ovvero clienti che prima di acquistare devono sbloccare la propria situazione: quattro su dieci devono per forza vendere prima di poter ricomprare, mentre uno su quattro deve attendere l’esito della richiesta di mutuo. La disponibilità di spesa è fortemente polarizzata: quasi il 50% del mercato cerca case valutate tra i 100 e i 200mila euro.
Nessuna sorpresa rispetto al passato: La Pietà e La Castellina restano le zone con la quotazione media più alta, che ammonta a 3500 euro al metro quadro per il nuovo e 2500 per il ristrutturato. Seguono, a ruota, le frazioni di Galceti, Villa Fiorita e Figline: 3000 per un immobile nuovo, 2100 per uno ristrutturato. All’estremo opposto (2400 euro al metro quadrato) Maliseti, Chiesanuova, Iolo, Casale, Narnali, Tavola e Viaccia. Alzando lo sguardo verso la provincia, spicca Bagnolo: nella frazione montemurlese, il “nuovo” viene valutato mediamente 3000 euro al metro quadro. Più economica la Vallata, iniziando da Cantagallo: 1200 euro al metro quadro il valore medio di un appartamento ristrutturato.
AFFITTI
A Prato, la richiesta media per un bilocale è di 600 euro mensili, che sale a 750 per un appartamento con due camere (escluse spese condominiali) sino a 1000 euro per una casa indipendente. Cifre che contribuiscono chi ne ha la possibilità a valutare la possibilità di comprare casa, preferendo pagare la rata di un mutuo.




