“Solo ora, a ricorso contro ATO – cioè contro i Comuni – ormai depositato, Biffoni, sindaco della seconda città per quote dentro Plures S.p.A., trova il coraggio di parlare? Solo ora si rende conto dei problemi lasciati irrisolti per anni?”. A porre l’interrogativo è la parlamentare di Forza Italia, Erica Mazzetti, all’indomani del ricorso al Tar della Toscana della multiutility Plures contro la delibera 16/2026 dell’Ato rifiuti Toscana Centro, contenente la proposta tariffaria 2026-29 per gli ambiti tariffari dell’Ato stesso,che ha aperto la strada all’aumento delle tariffe sui rifiuti in ragione di un aumento dei costi del servizio. Per Mazzetti “la partita della multiutility, che sta definitivamente naufragando dopo anni di stallo, è prima di tutto responsabilità del Partito Democratico, responsabilità che Biffoni non può eludere con qualche frase di comodo”. “Lo stesso Biffoni che – evidenzia ancora Mazzetti -, con la sua Giunta e la sua maggioranza, ha evitato una discussione aperta e trasparente in Consiglio comunale, il luogo dal quale deriva la sua autorità dentro ATO Toscana Centro.
“Siamo di fronte a uno stallo che va avanti da mesi, figlio dell’incapacità della Regione di dare risposte e della continua ricerca di equilibri politici all’interno del centrosinistra” così invece Gianluca Banchelli, consigliere comunale di Fratelli d’Italia a Prato, secondo il quale “la gestione dei servizi pubblici non può diventare ostaggio delle dinamiche politiche: gli interessi dei cittadini devono venire prima di quelli dei partiti e delle poltrone”.
Sempre dai banchi di Fratelli d’Italia intervengono i consiglieri comunali Cosimo Zecchi e Cristina Attucci, secondo i quali “dopo le dichiarazioni del Sindaco non è più possibile rinviare la convocazione di un Consiglio comunale straordinario su ATO, e Plures”. “Chi ha gestito questa partita non è stato all’altezza, e i cittadini hanno diritto di saperlo prima di vedersi recapitare le bollette. Basta rimpalli di responsabilità: si convochi il Consiglio” aggiungono Zecchi e Attucci.
Infine Jonathan Targetti, consigliere comunale della lista L’Alternativa c’è, chiede al sindaco di “smettere di difendere i vertici di Plures” e di andare in Consiglio Comunale “a dire con chiarezza cosa intende fare per tutelare i cittadini: niente più astensioni, niente più “le colpe sono di tutti”. Abbiamo bisogno di un sindaco che difenda il proprio territorio, non di un mediatore che tutela i vertici della multiutility” conclude Targetti.







