Prato fra le aree di crisi, le reazioni di Comune e Provincia

La firma tanto attesa è arrivata. Il decreto che definisce Prato fra le aree di crisi è stato firmato dal direttore generale del ministero dello sviluppo economico. Grazie a questo riconoscimento, si aprono nuove possibilità per il sostegno al distretto: l’agenzia Invitalia potrebbe entrare nel capitale sociale di imprese in difficoltà; lo stato di crisi apre anche a finanziamenti da parte della Banca europea. Inoltre sarà possibile istituire un nuovo tavolo con il governo per mettere a punto assieme alla Regione un accordo di programma su progetti di più ampia scala per rilanciare il distretto. Progetti che dovranno essere supportati con i fondi della legge 99, che devono essere rifinanziati dal Governo.”Dobbiamo ringraziare tutti coloro che si sono adoperati per questo importante risultato – afferma il sindaco Roberto Cenni -. Lo sforzo dell’onorevole Mazzoni, dell’assessore Bernocchi e il mio personale continueranno per far arrivare fondi di cui abbiamo bisogno, ma dipenderà molto dalla capacità di sviluppare progetti credibili e risolutori dei problemi di Prato”.
“Il Governo non ha fatto regali, ha semplicemente compiuto il suo dovere nei confronti di una realtà produttiva e di lavoro che tanto ha dato all’Italia – afferma la vicepresidente della Provincia Ambra Giorgi -.“Adesso dobbiamo lavorare con impegno sui contenuti dell’accordo di programma – aggiunge –  Per questo a giorni convocheremo il tavolo di distretto ”.

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