Discriminazioni ai cattolici cinesi. Milone: “Leso anche il diritto religioso. Stupisce il silenzio del centrosinistra su questi temi”

Sul caso ha preso posizione l’assessore alla sicurezza del Comune di Prato Aldo Milone che coglie l’occasione per riallacciarsi alle polemiche seguite alla recente marcia per la legalità promossa da Prato libera e sicura: “Dopo la denuncia del prete cinese Don Wang – spiega l’assessore – con la quale afferma in maniera chiara e inequivocabile che all’interno della comunità cinese c’è una costante violazione dei diritti religiosi, con il licenziamento dei lavoratori cattolici cinesi che partecipano alla Santa Messa, la Camminata della legalità, svoltasi giovedì scorso, acquista maggiore valore“. Milone non risparmia poi l’ennesima stoccata al centrosinistra: “Chi non ha partecipato – dice – ha perso l’ennesima occasione per ribadire i valori che venivano rappresentati in quella manifestazione anche alla luce delle dichiarazioni di Don Wang. Adesso mi piacerebbe ascoltare e leggere cosa ne pensano quei cattolici del centrosinistra di fronte a questa clamorosa denuncia del religioso cinese. Queste dichiarazioni di Don Wang danno sicuramente maggiore forza alla attività di contrasto all’illegalità che sta portando avanti questa giunta, unitamente al gruppo interforze. Dimostra ancora di più che la strada intrapresa va nella giusta direzione e anche a difesa degli operai cattolici che intendono giustamente esercitare il loro sacrosanto diritto religioso. Sorprende invece il perpetrarsi del silenzio delle sinistre sulle violazioni dei diritti umani dei lavoratori cinesi nelle aziende del distretto parallelo. Evidentemente la sinistra se da una parte è tutta intenta a fare filosofia di facciata dall’altra continua a stringere accordi per far scippare a Prato quel poco che le è rimasto. Si legga Centro di ricerca Tosco-Cinese sul tessile con sede nella nostra città”.

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