Castelnuovo accoglie il vescovo Agostinelli: «Una parrocchia coesa dove ognuno è chiamato all’operatività» VIDEO

Una realtà piccola e ancora prettamente agricola e rurale, che ha mantenuto nel corso degli anni la sua connotazione tradizionale. Una parrocchia viva e attiva nonostante le difficoltà cui ha dovuto far fronte nel corso degli anni, non da ultimo la morte di don Alessandro Cecchi, storico parroco per 37 anni, scomparso nell’agosto del 2015. E’ la parrocchia di San Giorgio a Castelnuovo, l’antico borgo nella campagna pratese, al confine con Poggio a Caiano, che da sabato ha accolto il vescovo Franco Agostinelli in occasione della visita pastorale. Un incontro tanto atteso quello tra il presule e Castelnuovo, comunità che non ha ancora un suo parroco, ma che si appoggia, dal settembre del 2016, a don Matteo Lombardi. Castelnuovo è una realtà caratterizzata anche dalla presenza della comunità di Emmaus, presente a Prato dal 1978 per volontà di don Alessandro Cecchi, che si basa su cinque valori fondamentali: solidarietà, lotta, accoglienza, lavoro e vita comunitaria.

La visita pastorale ha preso il via con la celebrazione della messa e il conferimento della Cresima. Ieri invece monsignor Agostinelli, dopo l’incontro con i ragazzi del catechismo e i loro genitori, ha celebrato la messa e poi ha pranzato insieme alla comunità. Oggi spazio agli incontri con il mondo del lavoro, i gruppi di preghiera e la comunità di Emmaus. La visita terminerà mercoledì 22 marzo con la Messa delle 18.

 

Adr

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