Organi in un sacco nero sulla pista ciclabile: probabile l’origine animale. Perizia medica sui resti

L’ipotesi più accreditata è che si tratti di organi animali, abbandonati forse dopo una macellazione abusiva. Sarà, in ogni caso, la perizia medica a dare risposte certe al macabro ritrovamento avvenuto ieri pomeriggio, intorno alle 16, sulla pista ciclabile, all’altezza di via Amendola. Un passante stava camminando col proprio cane quando si è accorto della presenza di un sacco nero al margine della pista. Il cane è stato attirato dall’odore che proveniva dal sacco, al cui interno non erano presenti scarti tessili bensì un cuore, un fegato e due polmoni in avanzato stato di decomposizione. E’ stata quindi allertata la Polizia municipale che ha informato la Procura del fatto. I resti sono di grandi dimensioni e potrebbero appartenere ad un animale di grossa taglia. Esclusa, al momento, la pista delle messe nere o dei riti magici. In ogni caso, gli organi dovranno essere congelati e poi analizzati, viste le cattive condizioni in cui sono stati ritrovati e le alte temperature di questi giorni che hanno accelerato il processo di decomposizione. Del caso si occupa il sostituto procuratore Lorenzo Boscagli.

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