Nuova sede per il liceo musicale: da gennaio al posto del centro per l’impiego che traslocherà

Hanno suonato chitarre, saxofoni e tamburi davanti al Palazzo della Provincia per chiedere, assieme ai loro genitori, più spazi per fare lezione. Il sit-in dei ragazzi del liceo musicale, si è tenuto stamani durante l’incontro tra il presidente della Provincia Matteo Biffoni, la vicepresidente Paola Tassi, il dirigente scolastico Mario Di Carlo e i rappresentanti del consiglio d’istituto. La riunione ha portato ad una soluzione in prospettiva; fino a dicembre, i ragazzi utilizzeranno gli spazi attuali nella palazzina del Museo di scienze planetarie.
A gennaio la nuova sede sarà ricavata negli uffici della Fil. In particolare gli spazi attualmente utilizzati come Centro di formazione professionale di Via Galcianese consistono in 12 aule, di cui 11 saranno assegnate al Liceo Musicale Rodari e un’aula, confinante con la scuola Marconi, all’istituto professionale.

L’operazione sarà possibile a gennaio perché il contratto tra Provincia e FIL scadrà il 31 dicembre 2017. Lo stesso vale per gli spazi dei laboratori attualmente in uso, tramite concessione, a Confartigianato (sempre all’interno degli spazi del CFP) con scadenza al prossimo 31 dicembre: i due laboratori saranno dati da gennaio al Liceo Musicale Rodari che potrà attrezzarli anche grazie a 150 mila euro dei fondi PON ottenuti dal Ministero dell’Istruzione. Una dotazione fondamentale per poter permettere di sostenere l’esame di maturità ai ragazzi che il prossimo anno concluderanno il primo quinquennio del liceo musicale pratese. Per le lezioni pomeridiane individuali, gli studenti continueranno ad utilizzare gli spazi del vicino liceo psicopedagogico Rodari.

Da definire dove saranno collocati gli uffici della Fil: tra le ipotesi in campo c’è il trasloco nell’ex caserma dei vigili del fuoco di via Galcianese, oppure l’approdo in centro storico a Palazzo Novellucci, accanto alla Prefettura.

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