“Prato al Futuro” guarda all’ambiente e all’agricoltura: prosegue il percorso partecipativo per la stesura del piano operativo

Continua “Prato al Futuro“, il percorso partecipativo che il Comune di Prato ha attivato per accompagnare la redazione del suo nuovo Piano Operativo. Un denso programma di momenti e luoghi, fisici e virtuali, dove incontrare gli abitanti, l’associazionismo, i professionisti, gli imprenditori e condividere con ciascuno la visione generale di sviluppo sociale, culturale ed economico della città di Prato.

Il prossimo appuntamento è per oggi, venerdì 6 ottobre, dalle 16 alle 19 alla Camera di Commercio di Prato. Durante l’incontro sarà possibile ascoltare e dialogare con l’esperienza di Marco Poletto (ecoLogicStudio), Pietro Valle (Studio Valle Architetti Associati), Roberta Fusari (assessore all’urbanistica del Comune di Ferrara) e Silvia Lupini (LOOP Landscape & Architecture Design). L’evento è aperto a tutti e gratuito.

Tutti gli eventi del mese di ottobre saranno dedicati ad un tema di fondamentale importanza per lo sviluppo della “città che sarà”: esperti, professionisti e cittadini interessati saranno gli attori di questo laboratorio partecipato per parlare e riflettere sul secondo grande tema del nuovo Piano Operativo, quello su Ambiente e Agricoltura.

La principale funzione di questi incontri è quella di trarre ispirazione da esperti, ospiti e pubblico, confrontarsi con altre esperienze, capire i punti di forza e le criticità di altri progetti, di altre città. Grazie alla scelta di questa modalità di confronto, Prato si sta ponendo come un vero e proprio laboratorio di idee, un territorio fertile per lo sviluppo di nuove pratiche, un punto d’incontro importante nel panorama ​internazionale ​della progettazione urbana.

Il tema dell’ambiente è fondamentale per ribaltare l’approccio tradizionale dell’urbanistica che parte dal costruito prevedendo il verde in funzione di esso: qui il verde sarà invece concepito come una vera e propria infrastruttura​ necessaria, cercando nuove forme con le quali il verde possa avere un ruolo attivo per la salute del cittadino.

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