Fa finta di voler comprare una Porsche e fugge a tutta velocità: l’auto ritrovata a Viareggio FOTO e VIDEO

Si è recato in un concessionario fingendo di essere interessato all’acquisto di una Porsche, poi con una mossa fulminea è salito a bordo della vettura ed è fuggito. E’ successo nel tardo pomeriggio di ieri alla Top Car di via Corelli, nei pressi della stazione di Borgonuovo. Per fortuna la potente auto è stata ritrovata in serata a Viareggio dalla polizia stradale, abbandonata e senza chiavi. In mattinata il finto cliente aveva contattato telefonicamente la concessionaria dicendo di essere interessato alla vettura, visionata tramite un annuncio on line. Si tratta di una Porsche coupè 911, in vendita a 35 mila euro (nelle foto sopra e sotto).

Nel pomeriggio l’uomo si è presentato di persona per vedere l’auto e provarla, manifestando l’intenzione di comprarla. “Era un cliente assolutamente credibile” racconta Patrizia, la dipendente che ha trattato con lui.

La vettura però aveva la batteria scarica, essendo ferma da tempo. L’individuo, che ha detto di venire da Bologna, si è accordato per tornare in serata a provare la Porsche alla presenza del titolare, che in quel momento era assente. Intorno alle 19, l’auto – che nel frattempo era stata fatta ripartire – è stata trasferita dal salone al piazzale del concessionario. Il malintenzionato, appostato in zona, è saltato fuori all’improvviso cogliendo tutti di sorpresa. Montato sull’auto è riuscito a metterla in moto e a fuggire a tutta velocità. Ecco il racconto del titolare, Gianni Montecalvo.

La concessionaria ha dato subito l’allarme a carabinieri e polizia che hanno avviato le ricerche. Grazie al gps installato sulla vettura, la polizia stradale si p messa sulle tracce del fuggitivo. L’auto, che ha sfrecciato in tangenziale e in autostrada, è stata rintracciata appena 40 minuti dopo il furto, lasciata in sosta davanti alla pineta di Viareggio, ma dell’autore del colpo non c’era più traccia.  E’ questo il terzo caso di furti di auto a concessionari che si ripete a Prato negli ultimi 12 mesi, dopo gli episodi di viale Montegrappa (leggi l’articolo) e viale Galilei (leggi l’articolo). Colpi simili sono avvenuti anche in Emilia Romagna, nel fiorentino e nel pistoiese: l’ipotesi è che il responsabile faccia parte di una vera e propria banda specializzata, che in genere riesce a “ripulire” le vetture e a rivenderle sul mercato. La Porsche è stata portata alla polizia stradale di Viareggio per i rilievi scientifici. Altri elementi potrebbero arrivare dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza, che sono state acquisite dagli inquirenti.

 

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