Tari, il gruppo Siamo Poggio critica l’opposizione: “Bocciati in Consiglio riduzioni e sgravi per i cittadini. Atteggiamento incomprensibile”

“Quello che abbiamo vissuto nell’ultimo Consiglio comunale a Poggio a Caiano è stato uno dei momenti più tristi della storia politica cittadina”. A sottolinearlo, in una nota, i consiglieri comunali del gruppo di maggioranza Siamo Poggio.

Domenica 31 marzo si è svolto infatti il Consiglio comunale che prevedeva 16 punti all’ordine del giorno: tra i più importanti, l’approvazione del bilancio di previsione 2019-2021, con i relativi DUP (Documento Unico di Programmazione) e il programma triennale delle opere pubbliche. “È stata poi determinata l’aliquota 2019 per TASI, IMU e addizionale comunale IRPEF che, con grande sforzo economico ma considerando come prioritarie le difficoltà in cui oggi le famiglie vivono, restano invariate rispetto all’anno precedente; potendo quindi affermare che a Poggio a Caiano non abbiamo aumentato le tasse”, commentano i consiglieri.

“Se nel primo caso il voto contrario dell’opposizione poteva apparire quasi scontato, proprio per il diverso approccio culturale e politico alla materia delle imposte comunali, ciò che ci ha lasciato basiti ed esterrefatti – proseguono – è il loro voto contrario all’approvazione della TARI per l’anno 2019, che viene ridotta dello 0,37% rispetto all’anno precedente e, soprattutto, la loro avversità a tutto quel complesso di sgravi e riduzioni che permette una serie di agevolazioni, non solo di carattere ambientale ma anche di tipo sociale, pensate proprio per andare incontro alle famiglie poggesi in situazione di fragilità economica”.

“Ciò che per noi sembrava un gesto concreto per aiutare chi nella nostra comunità è più in difficoltà, alla minoranza deve essere apparso come il solito buonismo di sinistra, e quindi per partito preso hanno detto no a queste agevolazioni – commenta il gruppo -. Avremmo voluto confrontarci con loro per capirne i motivi, ma purtroppo non hanno fornito alcuna spiegazione durante la discussione. In questo loro modo di fare, però, risalta ai nostri occhi un fatto importante: il loro atteggiamento incomprensibile su tutto ciò che è di aiuto agli abitanti del nostro Comune, e che dovrebbe prescindere dalle parti politiche in gioco. In compenso, la loro attenzione continua a focalizzarsi su temi che possiamo definire ‘esterni’ alla quotidianità della nostra cittadina. Fino ad oggi, la minoranza si è limita a trattare mozioni e ordini del Giorno ‘in fotocopia’ a quelli che i loro colleghi di centrodestra presentano in altri Consigli comunali, o che si possono definire superflui ai reali problemi dei nostri concittadini. Ci chiediamo – concludono – quando l’opposizione inizierà a parlare e a discutere di temi più attinenti alle questioni della nostra cittadina. Eppure il loro slogan in campagna elettorale era: ‘prima i poggesi'”.

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