L’Unione Nazionale delle Camere Civili condanna la posizione di Balestri sull’emergenza Coronavirus

L’Unione Nazionale delle Camere Civili – UNCC, l’associazione maggiormente rappresentativa degli avvocati civilisti italiani, in una nota si dissocia dalla posizione assunta dal presidente della Camera Civile di Prato, Duccio Balestri.

“Le affermazioni dell’avvocato Balestri, secondo cui non si sarebbe riscontrato un reale aumento della mortalità legata al diffondersi del coronavirus nel nostro Paese, sono inutili e dannose – si legge nella nota – Tale posizione, che non è stata in alcun modo condivisa né discussa in via preventiva con UNCC, non può che rappresentare un’opinione che l’avvocato Balestri esprime a titolo meramente personale. Si tratta, peraltro, di affermazioni destituite di qualsiasi veridicità, che si pongono in netto contrasto con il parere unanime della comunità medico-scientifica nazionale e internazionale. In una fase di grande complessità – sanitaria, sociale, economica – come quella che tutta l’Italia sta attraversando in queste settimane e che non sta risparmiando davvero nessuno, l’Unione Nazionale delle Camere Civili ritiene che sia grave sminuire la portata della situazione contingente e condanna con vigore qualsiasi volontà di negazionismo. Banalizzare la tragedia e il lutto che ha colpito migliaia di famiglie nel nostro Paese è un atto che reca danno al decoro e alla reputazione dell’intera professione forense.
L’Unione Nazionale delle Camere Civili, come parte viva e attiva del tessuto associativo nazionale, rinnova l’espressione del più profondo cordoglio e la propria sentita vicinanza a tutti coloro che sono stati colpiti, in maniera diretta o indiretta, dal coronavirus” conclude la nota.
Dopo un iniziale comunicato nel quale Balestri riferiva che l’iniziativa per sottolineare l’incostituzionalità dei provvedimenti del governo era partita dalla Camera Civile degli avvocati pratesi, era stato lo stesso avvocato a specificare successivamente che si trattava di una presa di posizione personale.

7 Commenti

  1. Forse che il “negazionista” avv. Balestri (era la Comera civile di Prato poi declassata a iniziativa personale e infine neanche della Camera civile) ha stappato spumante per brindare ai morti mentre costoro sono contriti e pieni empatia?
    Certo che no e allora perchè non dimostrano con altri dati che quelli forniti in “Autotutela” sono “destituiti di qualsiasi veridicità”?
    Infine non è stato anche detto da organi di informazione che la istanza di autotutela è stata inviata anche a UCC perchè fosse condivisa?
    Perchè, allora, solo 48 ore dopo arriva la smentita?
    sono domande e chissà se mai ci saranno risposte.

  2. Altro che dissociarsi dalla posizione di Balestri, buttaelo fori dall’ordine degli avvocati, se siete un ordine serio!

  3. L’Avvocato ha fatto bene! Anzi ci sono anche altri avvocati che lo fanno e lo faranno soprattutto Avvocati esteri per danni alle aziende estere che non hanno mai chiuso.
    Io se fossi Avvocato avrei fatto pure io! Invito tutti gli Avvocati a chiedere l’annullamento dei provvedimenti Incostituzionali con richiesta di rinvio dalla parte dei Giudici alle Corti Costituzionali e Corti Europee.
    All’estero dal 4 maggio tutti liberi e senza mascherine! Invito ad andare in Belgio e Olanda dove non ci sono restrizioni e sono più furbi degli Italiani

  4. Un grande ringraziamento all’onesto Avvocato Balestri, altri lo stanno seguendo inclusi avvocati esteri …

  5. Cara Associazione Regionale Trasporti, che inviti ad andare in Belgio, prima di varcare i confini italiani fai qualche sosta in qualche reparto di rianimazione del Nord Italia e ti passa la voglia di essere piu’ furbo e soprattutto di sparare queste incommensurabili ca…..te

  6. Ennesima dimostrazione del fatto che gli ordini professionali andrebbero aboliti. Carrozzoni al servizio del potere costituito, che servono ridurre a obbedienza le voci libere. Forza Avvocato Balestri, non si lasci intimorire! C’è un giudice a Berlino e un avvocato a Prato!

  7. probabilmente chi scrive di “buttare fuori…” è come chi parla di un libro o un film senza averlo letto o visto.
    Per chi ha avuto modo di scaricare, e forse anche inviare, sa che la cd “Autotutela” parla di “eccesso di Potere” per causa di un “comitato tecnico scientifico” privo di legittimittà (per semlificare).
    Ebbene, il DPCMan ha fatto un tour in “covilandia” (e/o la Lombardia)
    e, notate bene,a bergamo ha: a) scaricato parte delle colpe sulle chiese chiuse (che è un aspetto del “coprifuoco”) sul Comitato tecnico scientifico; b)ai giornalisti che questionavano su DPCM egli non ha trovato di meglio che dire “quando sarai presidente del consiglio li scrivi tu i DCPM”. Tale aspetto è indicativo di come il “coprifuoco” sia pretesto nazionale e lombardo(entrambi “coprifuochisti” ovvero che lo faccioio o lo fai tu è lo stesso) per assestare all’Italia la “mazzata” definifiva. Quando sopra lo si trova
    https://www.ilsussidiario.net/news/conte-zona-rossa-bergamo-chiusa-lombardia-video-ira-su-stampa-scrivi-tu-dpcm/2015744/

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