“A scuola, che banda!”. A Prato l’integrazione passa anche dalle note musicali

Una piccola banda musicale e multietnica per prevenire bullismo e disagio giovanile ma anche per promuovere percorsi di integrazione. Accade alla scuola primaria “Le Fonti” molto frequentata da bambini di varie etnie. “Multibanda” – questo il nome del progetto – nasce dalla collaborazione tra Filarmonica “Pietro Mascagni”, scuola, Comune, Circoscrizione Prato Sud. Si tratta di una delle 14 esperienze di integrazione illustrate oggi in occasione dell’ultima tappa degli “Stati generali della scuola”, il tour a promosso dalla Regione Toscana, che si è concluso oggi a Prato. Un un’intera giornata tutta centrata su progetti legati alla prevenzione del disagio scolastico, iniziata stamani con la visita del vicepresidente regionale ,Stella Targetti, ad alcune scuole di Prato, e proseguita nel pomeriggio con un convegno presso l’istituto Gramsci-Keynes.
“Con gli Stati Generali – ha detto Stella Targetti – abbiamo voluto dare un preciso segnale a un mondo scolastico troppo spesso lasciato solo con i suoi problemi”.
Fra gli progetti illustrati,  “Cipì H”, promosso dai servizi educativi del Comune di Prato che si occupa di accoglienza verso i bambini disabili, e “PRAT” attraverso il quale la Provincia di Prato ha siglato un protocollo per favorire l’accoglienza degli alunni stranieri e lo sviluppo interculturale del territorio: nel solo anno scolastico 2009/10 ai laboratori linguistici del progetto hanno partecipato circa 3.300 studenti fra stranieri e italiani.

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