Dopo gli allagamenti di ieri, il Comune vuole revocare la manutenzione dei tombini a Publiacqua

Trenta minuti di pioggia, anche se violenta, è bastata ieri per mandare in tilt la parte nord della città. Oltre cento le richieste di intervento ai vigili del fuoco per allagamenti di cantine e garage, tanti i disagi alla viabilità e sotto accusa è finita nuovamente la scarsa ricettività dei tombini e della sottostante rete fognaria. La manutenzione delle strade – come noto – è di Asm; quella dei pozzetti sotto i tombini è di Publiacqua, alla quale il Comune di Prato – nonostante un contratto in essere fino al 2021 – vorrebbe revocare il servizio a partire dal prossimo anno.
I disagi maggiori si sono registrati a santa Lucia, Galceti e Figline, dove un muro d’acqua si è riversato nelle strade e la grandine ha provocato gravi danni alle viti e agli olivi.

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