Un nuovo sacerdote per la Chiesa di Prato.
Sabato 1° ottobre l’ordinazione di Marco Locati

La Chiesa di Prato si appresta ad accogliere un nuovo sacerdote. Sabato primo ottobre, alle 16 nel duomo di Prato, il seminarista diocesano Marco Locati sarà ordinato per le mani del vescovo Gastone Simoni. Festa grande per tutta la comunità ecclesiale pratese che nel 2011 aveva già vissuto la gioia di avere un altro nuovo prete, don Giuseppe Lo Porto, ordinato il 19 marzo.

Marco Locati, 35 anni, originario della provincia di Milano, concluderà, così, il percorso incominciato qui a Prato sei anni fa, quando entrò nel Seminario diocesano pratese. Prima, per dieci anni, era stato insegnante di matematica e scienze in una scuola elementare di Nerviano, alle porte di Milano, il suo paese d’origine, dove si trova in questi giorni per vivere un momento di ritiro spirituale in preparazione all’evento.

«La sensazione di questi giorni è che più che ci si avvicina all’ordinazione, più sento che è un dono più grande di me – racconta Marco –. È una cosa che ricevo per la bontà del Signore».

Per la messa dell’ordinazione, verranno a Prato dalla Lombardia «il mio parroco di Nerviano, e diverse persone oltre ai miei familiari», racconta il futuro sacerdote. Dopo la vocazione maturata nell’oratorio e nella parrocchia d’origine, la decisione di venire a Prato avvenne grazie all’amicizia con don Francesco Spagnesi, conosciuto a un convegno dell’Azione Cattolica in Lombardia. Marco rimase colpito dalla realtà del seminario pratese e, nel 2005, chiese di entrarvi. Da qui ha frequentato la facoltà di teologia, conseguendo il baccalaureato e specializzandosi in liturgia, sui nuovi lezionari del rito ambrosiano. Lo scorso 6 febbraio, l’ultima tappa importante verso il sacerdozio: l’ordinazione diaconale.

Il neo sacerdote celebrerà la prima messa solenne domenica 2 ottobre alle 10, alla parrocchia dei Santi Martiri, dove ha già prestato servizio. La domenica successiva, 9 ottobre, sarà a Nerviano, dove celebrerà la messa nella chiesa prepositurale di Santo Stefano Protomartire.

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