Multe choc degli autovelox. Pasquinelli li difende: “Sono in regola. La Declassata è la strada pratese con più incidenti”

Dopo i dati choc sulle multe – ben settemila in appena 18 giorni – rilevate dai due nuovi autovelox sulla Declassata (la notizia è stata diffusa ieri sera in anteprima dal nostro sito e dal tg di Tv Prato), interviene il comandante della polizia municipale Andrea Pasquinelli, che risponde indirettamente a Riccardo Mazzoni, coordinatore del Pdl, il quale ha definito le multe “un’autentica follia, un atto punitivo nei confronti dei cittadini che va assolutamente cancellato”. Ecco, di seguito l’intervento di Andrea Pasquinelli:

“La Declassata è, alla luce dei dati, la strada dove si registra il maggior numero di incidenti del Comune di Prato. E’ pertanto la più pericolosa. Tutti i parametri previsti dalla normativa del Ministero dell’Interno per il posizionamento di autovelox sono stati rispettati, anche il tasso di incidentalità della strada in oggetto.
Gli apparecchi installati sono collocati in un tratto con limite di 70 km/h, il più alto consentito su di una strada del genere. Inoltre le infrazioni sono rilevate con un bonus del 5 per cento sulla velocità e calcolato al minimo in 5 km/h.
Le fasce di rilevamento delle infrazioni sono quattro ma tutte le infrazioni rilevate partono dalla seconda che prevede la sanzione a partire da un superamento del limite tra i 10 e 40 km/h. In diciotto giorni sono stati circa 6.300 le infrazioni rilevate in questa fascia. La successiva prevede il superamento del limite tra 40 e 60 km/m. Nello stesso periodo sono state circa 100 le sanzioni elevate in quel tratto di strada in questa fascia. La quarta prevede il superamento del limite di oltre 70 km/h. Le sanzioni in questo caso sono state 10.
Di fatto rientrano nella seconda fascia passaggi su quel tratto fra 86 e 117 km/h. Nella terza fino a 138 km/h. Nella quarta oltre. La media della velocità nelle infrazioni rilevate è fra 95 e 100 km/h.
C’è stata pertanto una presa di coscienza da parte dell’Amministrazione e se i dati dei sinistri dovessero rilevare la permanenza di una simile situazione da parte mia proporrò la modifica dell’assetto morfologico della strada, anche con il posizionamento di strutture per limitare la velocità.
In ragione della serietà con la quale sono consono operare, preferisco urtare la sensibilità di alcuni piuttosto che dover constatare l’aumento degli incidenti, magari mortali, su quel tratto di strada.
Inoltre, avendo consentito il limite a 70 km/h il Comune ha già dato prova di comprensione e tolleranza, visto che il limite avrebbe potuto essere posto a 50 km/h. Mi risulta pertanto incomprensibile l’allusione al fare cassa emersa da alcuni articoli di stampa perché di fronte alla strada col più alto numero di incidenti della città o si sceglie di reprimere o dobbiamo essere pronti a piangere i morti”.

1 Commento

  1. Se gli autovelox risultano essere esatti nella misurazione della velocità, le multe vanno benissimo e chi ha sbagliato paghi. I limiti di velocità, come tutte le altre regole della circolazione, ma allargando il discorso tutte le leggi dello stato che ci sono vanno rispettate, in quanto tali e non perchè ci sono i controlli e i controllori. Basta con l’italia dei furbi di coloro che se ne fregano di tutto e di tutti, siamo stufi di vedere sfrecciare vetture di individui che mettono a repentaglio la vita di tutti, come siamo stufi di pagare anche per chi non lo fa. La credibiltà internazionale dell’Italia è minata oltre cha dai nostri politici anche dall’assoluta mancanza di rispetto delle più elementari regole del vivere comune di buona parte degli italiani!!!

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