Lazzerini, tre nuove assunzioni (per altrettanti pensionamenti). Ma nel 2020 entra in gioco anche la Medialibrary al Macrolotto zero VIDEO

Il Polo Campolmi cresce, i bibliotecari restano sempre gli stessi. L’ultimo concorso pubblico per questo tipo di figura professionale risale al 1982 e da allora a Prato, per lavorare in biblioteca, o si fa il servizio civile (del tempo di un anno) o si entra con un inquadramento da amministrativo, come l’ultima figura assunta alla Lazzerini. Sono quattro i bibliotecari alla Campolmi, di cui due andranno in pensione tra dicembre e febbraio prossimi e uno di qui al 2021.

 

Ascolta l’intervista all’assessore alla Cultura del comune di Prato Simone Mangani

 

 

Tre le figure che saranno assunte nei prossimi tre anni tramite concorso (i cui bandi saranno pubblicati sul sito del Comune) e che potranno sostituire i pensionamenti. Ma intanto si andranno ad aggiungere altri due poli bibliotecari importanti, quello del distaccamento di Casale – in fase di progettazione tra definitiva ed esecutiva – e la Medialibrary al Macrolotto zero. Quest’ultima sarà pronta già a inizio 2020; entrambi i plessi, come spiega l’assessore alla Cultura, “avranno bisogno dello staff e delle competenze della Lazzerini per riempirsi di contenuti”.

 

 

Il “tre” numero primo (e numero delle prossime nuove assunzioni), in quest’ottica, sembra allora più un numero al di sotto di quelle che, forse, saranno le necessità di un sistema in crescita.

 

 

LS

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