Jova Beach Party, il racconto del chitarrista pratese Riccardo Onori. Tra palcoscenico e backstage VIDEO

17 date in giro per l’Italia, in 15 location differenti, raggiungendo un pubblico di quasi 700mila persone. Il Jova Beach Party si conferma il nuovo format musicale dell’estate: un festival itinerante, con dj set e ospiti di primo livello, che il prossimo 21 settembre chiuderà con un maxi show allo scalo di Milano Linate, ora chiuso per lavori di ristrutturazione.

Sul palco, accanto a Jovanotti, in questa vera e propria maratona artistica c’è la storica formazione e soprattutto c’è lui: il chitarrista e compositore pratese Riccardo Onori. Un sodalizio artistico, quello tra i due, che dura con successo da oltre 15 anni, tra live e registrazioni. Il tour sulle spiagge italiane è per Onori l’ennesimo risultato di una carriera straordinaria, che vanta collaborazioni con artisti come Irene Grandi, Stefano Bollani, Mike Patton, Giusy Ferreri, Giorgia, Max Gazzè, Ben Harper, Cesare Cremonini e Luca Carboni.

Al di là della band di Jovanotti, proseguono gli impegni di Onori da solista. Il prossimo 26 settembre, alle 22.30 nel Chiostro del Brunelleschi, a Firenze, Onori si esibirà assieme ad altri due chitarristi (Andrea Faccioli e Finaz) nel concerto Strings on the Moon, proponendo pezzi cover sulla Luna. Intanto il musicista pratese è al lavoro per registrare il suo secondo album, dopo Sonoristan. Il progetto dovrebbe vedere la luce nel corso del 2020.

Guarda la video intervista ad Onori (realizzata da Giulia Ghizzani): il chitarrista ci ha aperto le porte dello studio DDR di Galciana, di cui segue la direzione artistica insieme a Leonardo Catani. Una piccola realtà, che ha aperto i battenti circa due anni fa, in un capannone di via Matteo Degli Organi e che ha già prodotto circa 100 pezzi di una quarantina di giovani nomi locali della musica Trap. Il palcoscenico di tanti talenti toscani ma non solo.

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