Vaiano, tante iniziative per la festa patronale

Fine settimana di festa a Vaiano. Il comune valbisentino celebra, infatti, il santo patrono San Salvatore e la memoria del crocifisso miracoloso di Beirut, la cui reliquia verrà esposta alla venerazione sabato 9 e domenica 10 novembre, con una serie di iniziative che culmineranno con la messa in latino. Il primo appuntamento è per questo sabato 9 novembre, alle 21, nella parrocchia di Vaiano con «Mysterium Crucis», un concerto meditazione sul tema della croce e sui molteplici significati di amore, dolore e speranza. Durante la serata canteranno il coro parrocchiale Ottava Nota di Vaiano, il Donald Parish Choir di Paperino e il coro parrocchiale Santa Maria di Capezzana. I momenti di riflessione verranno invece curati dall’associazione Figli in cielo. Domenica 10 novembre alle 10,30, appuntamento in chiesa con la messa celebrata dal proposto don Marco Locati, durante la quale verranno accolti i bambini di seconda elementare che iniziano il cammino di catechesi e i loro genitori. Alle 18, per l’undicesimo anno consecutivo, in Badia si terrà come da tradizione la messa in latino, celebrata da padre Stefano Bertolini dei padri filippini di Prato.
Tra le altre iniziative da segnalare, in Badia sabato 9 novembre alle 15,30, si terrà la conferenza «Michelangelo Tilli e don Bruno Tozzi, abate di Vaiano, insigni botanici del Seicento» a cura della studiosa, nonché assessore alla Cultura del Comune di Castelfiorentino, Claudia Centi.
Un incontro su due personaggi che hanno fatto la storia degli studi sulle piante: Tilli, medico e botanico nato a Castelfiorentino nel 1655, fu tra i primi in Italia ad utilizzare le serre per le piante, rendendo possibili in Italia le coltivazioni dell’ananas e del caffè. L’abate vallombrosano Bruno Tozzi (1656-1743), famoso botanico e micologo italiano, fu abate di Vaiano nel 1722. Nel Monastero di Vallombrosa, dove la sua biblioteca è consultabile ancora adesso, studiò e raffigurò con perizia le essenze vegetali. All’incontro, moderato da Adriano Rigoli, Claudia Centi presenta il romanzo storico con protagonista proprio Michelangelo Tilli.
A seguire, alle 17, nella sala dell’antica Gualchiera, spazio al teatro con i giovani della Compagnia Teatrale amatoriale Passi di Luce di Castelfiorentino, che presenteranno «Nell’orto di Tilli».

Commenti

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*