Le “multe morali” dei bambini di Pedibus agli automobilisti indisciplinati: premiate le scuole aderenti al progetto Demos FOTO

Grazie al progetto Demos (Didattica inclusiva e Mobilità sostenibile) del Comune di Prato, anche nell’anno scolastico 2019-20 sono ben 17 le linee di pedibus che quotidianamente percorrono il percorso casa-scuola mostrando con il loro buon esempio come è possibile dare un contributo tangibile – e allo stesso tempo divertente e salutare – nella riduzione dell’inquinamento atmosferico e del numero di auto in circolazione.

Colorate file di bambine e bambini, o meglio di orsetti, panda, pinguini, lupi…, accompagnati da genitori e nonni volontari, percorrono ogni giorno tratti di strada urbana che vanno dai 300 metri al chilometro e poco più. La maggior parte dei pedibus è attivo tutti i giorni; e anche con la pioggia o il freddo (tutto sommato mite) di questo inverno non si fanno scoraggiare più di tanto.

Ogni giorno, gli accompagnatori che hanno completato la loro “missione” inviano un SMS alla cabina di regia del progetto DEMOS, comunicando il numero di bambini aderenti per ciascuna linea. Qualche volta gli SMS sono corredati da foto o segnalazioni di pericoli, ma più spesso da suggerimenti o semplici reportage di belle esperienze.

Le ultime segnalazioni arrivate hanno fatto nascere l’idea di conferire un riconoscimento speciale a tutti quei pedibus che ogni giorno fanno qualcosa di davvero speciale per la città. Nel mese di febbraio, l’Assessora alla mobilità Flora Leoni, accompagnata da Elena Canna, referente del gruppo di lavoro DEMOS per Legambiente Prato, hanno aspettato l’arrivo dei Pedibus davanti alle 10 scuole ad oggi coinvolte per conferire loro uno speciale attestato di merito e di partecipazione. Con loro, anche numerosi insegnanti e Mobility Manager scolastici, nonché diversi dirigenti scolastici che hanno sposato con entusiasmo il progetto e che ne sostengono il valore educativo anche verso le famiglie. A loro in particolare, l’amministrazione comunale ha voluto fornire una targa da apporre sulla facciata della scuola ad indicare che il plesso è dotato di un servizio pedibus.

Il tour attraverso i pedibus di Prato ha fatto emergere piccole ma grandi storie di quotidiano impegno e cittadinanza attiva, dimostrando che non si tratta più solo di un modo diverso – e certo più sostenibile – di andare a scuola, ma di un vero e proprio atteggiamento nuovo e responsabile, che permette di impegnarsi concretamente per il proprio quartiere e la propria città.

Ecco alcuni storie raccolte dal territorio.

La primaria Santa Gonda, con ben tre linee al suo attivo, si è distinta in particolare per la disponibilità degli accompagnatori ad allungare il quotidiano tratto di strada verso scuola pur di favore la partecipazione di alcuni “passeggeri” un po’ fuori tragitto, e di fatto tra le loro linee ci sono quelle più partecipate della città.

I pedibus delle scuole primarie Don Milani, Da Vinci (Vergaio) e Pizzidimonte si sono fatti promotori di un’iniziativa particolarmente apprezzata dall’assessora Leoni, ovvero l’assegnazione di “multe morali” agli automobilisti indisciplinati che parcheggiano su marciapiedi o strisce pedonali. Se questa idea prenderà piede può darsi che in futuro si possano vedere nei paraggi delle scuole, altri piccoli vigili urbani ammonire adulti poco attenti e sensibili al tema della sicurezza, …magari affiancati da veri vigili in servizio, a rinforzare il concetto!

I pedibus della primaria Meucci sono invece stati premiati per la loro presenza sempre in prima linea nelle manifestazioni sui temi del cambiamento climatico, dimostrando che anche i “piccoli eroi” del pedibus fanno ogni giorno la loro parte per un mondo migliore.

Alle scuole Iqbal, i pedibus hanno dimostrato coi fatti che anche chi è su una sedia a rotelle può usufruire di una così bella esperienza di socializzazione e mobilitazione per l’ambiente e la salute. Le mamme accompagnatrici hanno speso parole davvero gratificanti e incoraggianti sul fatto che un progetto come questo rappresenti un concreto beneficio non solo per la collettività intera ma anche per chi lo anima.

Presso le scuole De André, oltre ai bambini delle due linee attive fin dal gennaio 2019 (i “veterani” del pedibus pratese), un’intera classe – la 4C – si è prodigata nella realizzazione dell’inno dei pedibus, musicandolo ed eseguendolo in diretta davanti a una piccola rappresentanza di genitori e di referenti del progetto.

Queste e tante altre storie raccolte durante questo tour dei pedibus, che hanno mostrato come anche in tutte le altre scuole coinvolte, ovvero le primarie Marcocci, Ammannati, Mandela e Pizzidimonte, il clima molto positivo registrato tra bambini, genitori e insegnanti ha dato veramente il segno dell’importanza di un’iniziativa partita quasi per scommessa, ma che in realtà è arrivata a coinvolgere davvero tante scuole e con loro un numero molto importante di famiglie.

I bambini con il loro entusiasmo riescono a trascinare i loro genitori fuori dalle proprie auto, sperimentando un breve ma importante momento di condivisione, socialità e crescita personale.

A concludere il tour di premiazione e conferimento delle targhe alle scuole interverrà nei prossimi giorni anche il sindaco Matteo Biffoni.

La targa regalata alle 10 scuole che aderiscono al Pedibus.

1 Commento

  1. Bravissimi tutti: é una bella idea. Mi piace anche quella delle multe formulate dai bambini.

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