Don Carlo Stancari racconta il miracolo di Santa Maria delle Carceri, l’evento che cinque secoli fa fu all’origine della basilica rinascimentale VIDEO

Prato, città di Maria, può vantare cinque santuari dedicati alla Vergine. Ognuno di questi trae origine da un miracolo o da una manifestazione miracolosa che ha come protagonista la Madonna. Particolare e suggestiva è la vicenda legata a Santa Maria delle Carceri, la splendida chiesa rinascimentale a croce latina costruita a fianco del Castello dell’Imperatore.

Qui, il 6 luglio 1484, un bambino di otto anni, Jacopino Belcari, vide staccarsi dal muro del vecchio carcere ormai abbandonato delle Stinche, la figura di Maria Vergine, sul cui volto apparvero lacrime e sudore, e in terra vide posare il bambino Gesù. Quello fu il primo di una serie di eventi prodigiosi che si verificarono attorno all’immagine della Madonna con il Bambino. Il miracolo fu anche all’origine della costruzione della basilica di Santa Maria delle Carceri, un vero e proprio capolavoro del Rinascimento, unica chiesa voluta da Lorenzo il Magnifico, che ne curò personalmente il progetto, affidandone la realizzazione all’architetto Giuliano Da Sangallo.
Nel 1495 terminarono i lavori all’interno della chiesa, mentre il rivestimento esterno fu interrotto intorno al 1506 e solo il braccio occidentale dell’edificio venne completato, ma nel 1885. La dedicazione della basilica risale invece al 9 maggio 1705. Nel 1785 il vescovo Scipione de’ Ricci eleva la chiesa ad arcipretura e il 3 luglio 1939 Pio XII le conferisce il titolo di «basilica minore».

Da allora, ogni 6 di luglio, la parrocchia e la città, si festeggia la Madonna delle Carceri con il nome di Maria Madre di Misericordia. (qui il programma delle iniziative di quest’anno). Ricordiamo gli altri santuari pratesi: Santa Maria del Soccorso, Santa Maria della Pietà, Santa Maria del Giglio, la cattedrale con la cappella del Sacro Cingolo e, appunto, Santa Maria delle Carceri.

Mons. Carlo Stancari, arciprete della basilica, racconta la storia della manifestazione miracolosa del 6 luglio 1484.

(video di Giacomo Cocchi)

 

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