Viaggia ubriaco con la patente del “sosia” ma non inganna i poliziotti: denunciato

Viaggia ubriaco a bordo di un Chrysler Voyager e, fermato dalla polizia, esibisce una patente intestata ad un “sosia”. E’ successo ieri sera alle 23.40 in via Borgioli dove un equipaggio delle volanti nel corso di attività di prevenzione ha proceduto al controllo di un cittadino cinese che stava procedendo ad un’andatura pericolosamente irregolare, finendo anche sul marciapiede della strada. L’uomo che, oltretutto, stava parlando al cellulare nonostante fosse alla guida, era in evidente stato di ebbrezza e, una volta fermato, ha esibito agli agenti una patente intestata ad un 48enne cinese, la cui effige fotografica gli era rassomigliante, ma faceva sorgere dubbi sulla reale corrispondenza. Successive comparazioni fotodattiloscopiche hanno permesso di appurare che effettivamente l’uomo, un 50enne cinese proprietario del veicolo a cui la patente era stata revocata nel 2013, non corrispondeva all’intestatario della patente, un connazionale realmente esistente. Il 50enne, che negli uffici di polizia si è rifiutato ripetutamente di sottoporsi ai dovuti test dell’alcol, è stato quindi denunciato per i reati di guida in stato di ebbrezza e rifiuto di accertamento all’etilometro,  nonché di sostituzione di persona. E’ stato inoltre sanzionato per la guida senza patente e l’ uso del cellulare alla guida. La patente è stata sequestrata e l’auto è stata affidata in custodia al locale soccorso stradale.

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