La biologa molecolare pratese Antonella Fioravanti è vincitrice della XX edizione del Premio per la Cultura Mediterranea – riconoscimento internazionale promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Calabria e di Lucania – nella sezione “Scienze dell’uomo”.
Il premio è stato assegnato ieri al Teatro Alfonso Rendano di Cosenza nel corso di una cerimonia condotta dalla giornalista del Tg1 Maria Gabriella Capparelli, svoltasi attorno al tema dell’Intelligenza Artificiale. Sul palco, i momenti di confronto con i vincitori – studiosi, giornalisti, scrittori e traduttori che con il loro lavoro hanno contribuito all’approfondimento della cultura mediterranea – si sono alternate performance che hanno intrecciato parole, musica e danza per esplorare il rapporto tra esseri umani e tecnologia.
Oltre ad occuparsi di divulgazione scientifica, politiche pubbliche e la promozione delle donne nelle discipline STEM, Fioravanti ha contribuito con le sue ricerche allo sviluppo di nuove soluzioni contro le infezioni antibiotico-resistenti. Attualmente presidente della Fondazione Parsec, nel 2020 ha ricevuto l’EOS Pipet Award dell’Accademia Reale del Belgio come miglior scienziata dell’anno ed è stata consigliera scientifica all’Ambasciata d’Italia a Bruxelles, e nel 2022 è stata nominata Cavaliere dell’Ordine della Stella d’Italia.
Il Premio per la Cultura Mediterranea, presieduto da Mario Bozzo, si è affermato nel corso degli anni come uno dei più autorevoli osservatori multidisciplinari dedicati al Mare Nostrum e alle sue trasformazioni geopolitiche e sociali. Nelle scorse edizioni il riconoscimento è stato assegnato, tra gli altri, a: Amos Oz e David Grossman, Enzo Bianchi, Andrea Riccardi, Gustavo Zagrebelsky, Domenico Starnone, Mathias Énard, Gianni Amelio, Salvatore Settis, Alberto Angela, Andrea Purgatori, ‘Ala’ al-Aswānī, Ismail Kadare, Luciano Canfora, Aldo Cazzullo.
I premiati sono stati selezionati da una giuria internazionale presieduta da Mario Bozzo e composta da: Felicita Cinnante, scrittrice; Arnaldo Colasanti, scrittore e critico letterario; Paolo Collo, ispanista, traduttore e critico letterario; Shahrzad Houshmand Zadeh, docente di Lingua e Letteratura Persiana – Università “La Sapienza” di Roma; Martine Van Geertruijden, docente di Lingua e Traduzione Francese – Università “La Sapienza” di Roma; José Manuel Martín Morán, ordinario di Letteratura Spagnola – Università del Piemonte Orientale; Karima Moual, scrittrice e giornalista; Ayse Saracgil, docente di Lingua e Letteratura Turca – Università di Firenze.
Tutti i vincitori della XX edizione:
Società Civile: Nicolò Govoni, attivista per i diritti umani e fondatore di Still I Rise
Scienze dell’Uomo: Antonella Fioravanti, biologa molecolare
Cultura dell’Informazione: Barbara Gallavotti, giornalista e divulgatrice scientifica
Traduzione: Yasmina Mélaouah (francese)
Narrativa: Gli antropologi di Ayşegül Savaş (Gramma Feltrinelli)
Narrativa Giovani: Malanima di Rosita Manuguerra (Feltrinelli)
Premio Speciale della Giuria: Il mio cuore libero, la forza di una madre di Majd al-Assar (Garzanti)
Premio Speciale della Fondazione Cassa di Risparmio di Calabria e di Lucania: Marco Lavalle, scienziato della NASA nato a Tricarico (Matera).








