Dodici nuovi ispettori della Guardia di finanza in arrivo a Prato. Un rinforzo che va ad aggiungersi al percorso di potenziamento degli organici delle forze dell’ordine in una provincia che da anni chiede maggiori risorse per rispondere alle esigenze di sicurezza e contrasto all’illegalità legate alla complessità del territorio. I dodici neo marescialli, che hanno concluso il corso triennale alla Scuola ispettori e sovrintendenti della Guardia di finanza dell’Aquila, entreranno in servizio da domani, giovedì 29 ottobre, e saranno destinati ai due principali reparti operativi della sede pratese: il Nucleo di polizia economico-finanziaria e il Gruppo di Prato. Nelle prossime ore il comandante provinciale della Guardia di finanza, il colonnello Raimondo Galletta, accoglierà i nuovi arrivati per il saluto di benvenuto e l’avvio del loro incarico.
L’obiettivo è rafforzare la capacità operativa delle Fiamme gialle, sia sul fronte delle indagini più complesse sia nei controlli economici sul territorio. Un contributo che, nelle intenzioni del Corpo, dovrà tradursi in una maggiore incisività nella lotta all’evasione fiscale, anche internazionale, alle frodi sui fondi pubblici e sulle risorse del Pnrr, oltre che alle infiltrazioni illegali nel mercato.
Prato e la richiesta di più forze dell’ordine
L’arrivo dei dodici ispettori si inserisce in un tema che a Prato è da tempo al centro del dibattito pubblico: la necessità di rafforzare la presenza delle forze dell’ordine in un territorio caratterizzato da una particolare complessità economica e sociale, dove il contrasto all’illegalità passa anche attraverso controlli costanti sulle attività produttive, sulla regolarità delle imprese e sui flussi finanziari.
La richiesta di maggiori organici è una questione annosa per la città, che negli anni ha sollecitato più volte un potenziamento degli apparati impegnati nella sicurezza e nella tutela della legalità. Un’esigenza – più volte rimarcata anche dal Procuratore Luca Tescaroli – che riguarda non soltanto il presidio del territorio, ma anche la capacità di condurre indagini e verifiche in un contesto economico articolato, nel quale il contrasto alle irregolarità rappresenta una sfida rilevante.
Negli ultimi tempi sono arrivati segnali di rafforzamento sul fronte delle forze di polizia e militari – vedi il passaggio della Tenenza dei carabinieri di Montemurlo a Comando compagnia – nell’ambito del piano annunciato dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi in occasione del Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica che si è svolto alla Prefettura di Prato il 15 agosto 2025.







