Lezioni al freddo per i bambini delle scuole elementari e medie dell’istituto comprensivo Bartolini di Vaiano. Dal 1 novembre i termosifoni non sono entrati in funzione per i ritardi nei collaudi delle nuove caldaie. La manutenzione degli impianti del plesso, di competenza del Comune, è stata affidata a maggio 2026 a Consiag Servizi Comuni che ha installato i nuovi apparati termici, ma non ha concluso i collaudi. A complicare le cose, la prima vera ondata di freddo che dallo scorso week-end ha fatto calare le temperature, rendendo necessaria l’accensione dei riscaldamenti fin dai primi di novembre.
Da lunedi scorso i bambini e i ragazzi hanno dovuto indossare i giubbotti e di giorno in giorno cresce il malcontento delle famiglie, come sottolineano alcuni genitori che hanno contattato la redazione di Tv Prato.
Ieri sul caso erano intervenuti anche gli esponenti della Lega Andrea Barabotti, deputato, David Carlesi, responsabile provinciale di Prato e Letizia Faggi, segretaria della sezione Lega di Prato.
«Caldaie nuove, termosifoni spenti. Nelle scuole primarie dell’istituto comprensivo Bartolini di Vaiano i bambini fanno lezione senza riscaldamento perché i collaudi degli impianti non sono ancora conclusi, e alle famiglie si consiglia di vestirli di più. In pieno novembre non è accettabile. L’intervento era programmato da mesi e doveva chiudersi entro ottobre. Il Comune – proseguono gli esponenti leghisti – ha affidato a Consiag, una partecipata pubblica, il collaudo degli impianti termici. Inaccettabile che non si riesca a garantire un servizio così essenziale e si lascino al freddo i bambini. Le famiglie di Vaiano meritano risposte e date certe, non inviti a mettere un maglione in più».
La dirigente scolastica Alessandra Salvati è in contatto con l’amministrazione comunale di Vaiano, che ha assicurato la risoluzione del problema nei prossimi giorni.







