Nasce a Prato, negli spazi del Circolo E. Curiel di via Filzi 39, un nuovo Caffè Letterario, un’iniziativa aperta a tutti i cittadini che propone cinque appuntamenti dedicati ad autori classici e contemporanei.
Gli incontri si svolgeranno il sabato pomeriggio dalle ore 16 alle ore 18 e saranno condotti da personalità della cultura locale e da esperti, con la collaborazione delle case editrici coinvolte.
Il programma
• 19 settembre – Boccaccio e il Decamerone, Relatrice Antonella Meoni, rettrice della Libera Università di Promozione Culturale.
• 3 ottobre – Boccaccio: la novella di Nastagio degli Onesti Relatrice Cinzia Antonelli, Libera Università di Promozione Culturale.
• 17 ottobre – Dante e la politica contemporanea Relatore Massimo Seracopi, docente di Filologia Dantesca presso l’Università degli Studi di Firenze.
• 31 ottobre – “Vorrei che tu fossi qui” Presentazione della raccolta di poesie di Daniele Pagnini, a cura di Fox & Sparrows, con la partecipazione dell’autore.
• 14 novembre – Dostoevskij tra modernità e tradizione Relatore Lorenzo Berti, Associazione Vento dell’Est.
L’iniziativa nasce con l’ambizioso obiettivo di portare la cultura e il “Bel Sapere” nel cuore di un quartiere che per molti anni è stato caratterizzato soprattutto dalle attività produttive e commerciali. Il Circolo Curiel ha scelto di accogliere e sostenere questa proposta, nata dall’iniziativa dei cittadini del quartiere, nella convinzione che la conoscenza condivisa, la convivialità e il sentirsi parte di una comunità contribuiscano al benessere collettivo.
Anche in una realtà complessa come quella del Macrolotto Zero, il Caffè Letterario vuole essere uno spazio di incontro, bellezza e piacevolezza, un’occasione per stare insieme, condividere conoscenze e vivere momenti di benessere e di piacevole convivialità. L’invito è rivolto a tutti i cittadini. Un ringraziamento particolare va ai relatori, che hanno condiviso lo spirito dell’iniziativa e mettono gratuitamente a disposizione le proprie competenze, contribuendo alla nascita di questo nuovo spazio culturale.








