Ancora un furto con spaccata in pieno giorno ai danni di una gioielleria pratese. A farne le spese questa mattina è stata la Gioielleria Masoni di via Bologna. Ad agire intorno alle 9,30 sono state due persone incappucciate, che hanno mandato in frantumi a colpi di mazzuolo le vetrine della gioielleria portando via tutto ciò che sono riusciti ad arraffare. I due sono poi scappati a bordo di un’auto, che è stata ritrovata a poca distanza dalla polizia.
Un colpo simile era avvenuto solo pochi giorni fa, sabato scorso, alle 10 di mattina, alla gioielleria Zecchino d’Oro di via Marx al Soccorso. Anche in quel caso ad agire erano stati in due, con volto coperto da passamontagna e armati di mazzuolo, che dopo aver sfondato le vetrine e aver rubato orologi, anelli e altri gioielli preziosi, si sono dati alla fuga facendo perdere le proprie tracce.
Sull’episodio è intervenuto anche Rocco Rizzo, consigliere comunale di Fratelli d’Italia e gioielliere, che chiede al Comune di rafforzare la presenza della polizia locale, intensificando i passaggi nelle strade commerciali e nelle zone più esposte. “Da gioielliere so bene cosa significhi investire nel proprio negozio e ritrovarsi a fare i conti con episodi del genere. Non possiamo abituarci a tutto questo. La sicurezza dei negozi non può essere lasciata soltanto alla capacità dei commercianti di difendersi – ha aggiunto – servono più controlli da parte delle forze dell’ordine ed un maggior presidio del territorio. Anche il Comune deve fare la propria parte, tramite la polizia locale”. Rizzo ha inoltre preannunciato un’iniziativa simbolica che i proprietari di gioiellerie della città sono intenzionati a mettere in atto nei prossimi giorni. “Ci siamo confrontati nelle scorse ore ed abbiamo intenzione di non allestire più le vetrine a partire dai prossimi giorni: al posto dei gioielli, compariranno dei fogli con scritto vetrina in allestimento – ha concluso – e questo deve far riflettere: una città in cui un commerciante arriva a pensare di rinunciare ad allestire la vetrina del proprio negozio per paura dei furti ha un problema serio di sicurezza. Non possiamo accettare che lavorare diventi un rischio continuo”.








