Quaranticinque soste nel parcheggio della nuova palazzina Biancalani all’ospedale Santo Stefano saranno messe gratuitamente a disposizione dei malati oncologici: è il risultato che arriva alla fine di un percorso di condivisione tra il Comune di Prato e l’Asl Toscana centro. Ad anticiparlo in Consiglio comunale è stato il vicesindaco Diego Blasi, che ha risposto ad un’interrogazione del consigliere di Forza Italia Gabriele Agati proprio in merito ai nuovi stalli del parcheggio del nosocomio pratese.
“Facendo un rapporto tra i 200 accessi giornalieri, distribuiti nell’arco delle 12 ore, da parte dei pazienti di Oncologia al Santo Stefano, possiamo dire che insieme ad Asl, che ringrazio, diamo una prima risposta importante, concreta, e attesa da anni dai cittadini”, dichiara Blasi.
La questione dei nuovi parcheggi dell’ospedale a pagamento era stata sollevata per prima da Tv Prato la scorsa estate, nel dare la notizia dei lavori sull’ampliamento dell’area sosta del Santo Stefano. In quel momento era previsto che tutti i 217 stalli in via di realizzazione, utili alla palazzina Biancalani da 100 posti letto, fossero messi a pagamento secondo le tariffe già vigenti per gli attuali 526 spazi sosta. L’accordo fra Asl Toscana Centro e GE.SAT. prevedeva infatti che i lavori di ampliamento del parcheggio fossero pagati dalla stessa GE.SAT., 740.000 euro, che avrebbe abbondantemente recuperato l’investimento incassando i proventi fino al 31 luglio 2033.
Sulla scorta dei servizi andati in onda su Tv Prato, che documentò anche come il comune di Pistoia fosse riuscito nel dicembre 2024 ad ottenere 146 posti auto gratuiti nel parcheggio dell’ospedale San Jacopo, l’opposizione ha chiesto conto in Comune e in Regione sul perpetrarsi di quella che è sempre stata percepita dai cittadini come una tassa sul dolore.
Oggi, con l’annuncio in consiglio comunale dei 45 posti auto gratuiti a disposizione dei malati oncologici è arrivato il primo parziale riconoscimento ai pazienti dell’ospedale di Prato e ai loro familiari.
Sempre nella sua risposta all’interrogazione, il vicesindaco Blasi ha annunciato un ulteriore impegno che il Comune si sta assumendo con Asl Toscana centro affinchè venga allargata la platea dei beneficiari delle soste gratuite all’ospedale, comprendendo anche le fasce della popolazione più deboli dal punto di vista economico.
“All’ospedale, fatta eccezione che per le nascite, non ci si va per lieti eventi: il nostro impegno dunque, in questa fase, è di agevolare almeno l’accesso per le categorie di cittadini più in difficoltà, prendendo in considerazione le fasce Isee. Ricordo che i pazienti dializzati e le persone con disabilità possono già usufruire della sosta gratuita: con l’assessore alle Politiche sanitarie Paolo Morello Marchese e naturalmente l’Azienda sanitaria stiamo lavorando affinché la mobilità diventi essi stessa strumento e mezzo di maggiore equità”, conclude il vicesindaco.







