Doppio appuntamento sabato 7 novembre a Prato per una giornata interamente dedicata alla santità giovanile. Al mattino si aprirà la mostra “Carlo Acutis – Una semplicità straordinaria”. L’esposizione si terrà nella chiesa di San Domenico e sarà inaugurata alle ore 10. Presenzierà il vescovo, monsignor Giovanni Nerbini, che porterà il suo saluto; a seguire interverranno don Francesco Vermigli, teologo e rettore del Seminario Maggiore Arcivescovile di Firenze, e padre Damiano Grecu che presenterà la mostra. L’evento è stato organizzato dalle quattro pastorali diocesane unite: Ufficio Catechistico, Pastorale Giovanile, Centro Diocesano Vocazioni e Pastorale Familiare. La mostra sarà aperta tutti i giorni dal 7 al 22 novembre dalle 15,30 alle 18 e il sabato mattina anche dalle 9,30 alle 12,30 con la possibilità di aperture straordinarie anche in altri orari su appuntamento (contattando padre Damiano al 348 9148477).
La figura di Carlo Acutis, nato a Londra ma cresciuto a Milano e salito al cielo a soli 15 anni a causa di una leucemia fulminante, è molto nota sia per la sua devozione a san Francesco (ha voluto essere sepolto ad Assisi e oggi il suo corpo è venerato nella chiesa di Santa Maria Maggiore, nota anche come santuario della Spogliazione di Francesco) che il suo profondo amore per i sacramenti (“l’Eucaristia è la mia autostrada per il cielo” è la frase da lui detta che lo identifica di più). Nella diocesi di Prato sono molte le parrocchie che hanno acquisito delle reliquie di san Carlo Acutis e ne diffondono la devozione.
Il pomeriggio appuntamento poi con la GMG Diocesana. Alle ore 16,30, sempre nel complesso di San Domenico, previsto un incontro per approfondire la conoscenza di un “Santo della porta accanto”. Sarà ripercorsa la storia di Mariachiara Messina, giovane siciliana che ha a sua volta affrontato con profonda fede una grave malattia che l’ha portata in cielo a 31 anni. A raccontarla saranno don Gianni Castorani, fondatore delle Sentinelle del Mattino di Pasqua, e Marco Messina, fratello di Mariachiara. L’incontro di sabato apre il cammino annuale della Pastorale Giovanile che culminerà poi nell’estate prossima con la Giornata Mondiale della Gioventù 2027 a Seul.








